domenica 27 luglio 2014

Le belle storie vanno raccontate! …e questa è una bella storia di collaborazione immobiliare.

Conosco Cristiano Tommasini da qualche anno ed ho avuto modo di veder nascere il suo "consorzio di agenzie" immobiliari su Genova, recentemente ci siamo fermati a chiacchierare sul suo progetto e ne è nata questa testimonianza.

Come nasce il progetto Insieme?
Tutto è nato da una volontà di stare al tempo con il mercato, da tutte le informazioni che raccogliamo in rete e per merito del tuo supporto che ci sta portando al successo e all'eccellenza dei reciproci scambi. Insieme è un gruppo di agenzie legate non solo dal business ma soprattutto dai rapporti umani, un gruppo di professionisti che affrontano il loro lavoro con passione, che amano le sfide, che vogliono condividere e hanno capito i vantaggi di
Cristiano Tommasini
sposare la filosofia del dare/avere.

Costruito su iniziative di collaborazioni di successo, prima da semplici colleghi pieni di dubbi ,paure e mancanza di fiducia, oggi supportiamo il business reciprocamente.

Come si crea un gruppo di agenzie immobiliari?
Siamo partiti in tre, io, Zino Caffarena e Giovanni Volo, tutti titolari di agenzie diverse: dopo tanti anni di lavoro, ognuno di noi conosce colleghi con cui collabora da tempo, professionisti con cui c'è stata condivisione di business sempre nell'ottica di una reciproca crescita e attenendosi ai principi dell'etica e della moralità che sono base di ogni serio Agente Immobiliare. All'inizio eravamo in 8, poi abbiamo raggiunto le 15 agenzie e il nostro trend di crescita è sempre positivo di mese in mese.

Dimmi tre regole fondamentali del vostro gruppo ?
L'obiettivo è stato quello di creare uno statuto molto semplice che desse al nostro gruppo di lavoro un perfetto equilibrio, regole che non lasciano niente al caso... condivise e sottoscritte da tutti i membri!
Sicuramente la più importante, e quella su cui non transigiamo verso noi stessi, è l'etica tra di noi e verso il cliente.
Altra regola fondamentale è l'inserimento immediato nel gestionale di condivisione degli immobili acquisiti senza alcuna eccezione.
La suddivisione delle provvigioni in parti uguali ad affare concluso.

Come vi regolate in acquisizione?
In acquisizione siamo tutti concorrenti: avendo tanti di noi collaboratori all'interno delle singole agenzie sarebbe impossibile, per ora, regolare anche questi aspetti, comunque si è rivelato un "non problema" perché l'immobile acquisito dal collega diventa automaticamente di tutti.


Quali i vantaggi di far parte di un gruppo immobiliare?
I vantaggi sono davvero molteplici!
Prima cosa l'esclusiva e le provvigioni, grazie ad INSIEME neutralizziamo la più frequente obiezione del cliente venditore: "non voglio dare l'esclusiva perché voglio più agenzie..." "Eccoci, noi siamo un INSIEME di più agenzie che lavorano coordinate, proprio quello che Lei desidera".
L'immediata facilità per il cliente di percepire il grande valore aggiunto rinunciando quindi alla negoziazione delle provvigioni.
L'alta probabilità di soddisfare la richiesta del cliente acquirente puntando sul grande portafoglio condiviso.
La possibilità di confrontarsi con colleghi e risolvere ogni eventuale difficoltà che il mercato attuale ci presenta sia tecnica che commerciale.
Inoltre, fattore di non poca importanza, il senso di appartenenza in un gruppo di colleghi affiatati e con principi deontologici congruenti contribuisce ad alimentare un entusiasmo che è importantissimo per il nostro meraviglioso lavoro!

Quale impatto sui clienti?
Già da subito abbiamo notato che Insieme può essere la risorsa che colma le lacune del servizio che hanno  le agenzie immobiliari intese in senso tradizionale, soprattutto nell'ottica di una continua evoluzione del mercato. Durante gli appuntamenti di acquisizione chi vende casa, con Insieme, sente di minimizzare il pericolo di 'sbagliare agenzia', capisce che il suo immobile sarà posto all'attenzione di un buon numero di professionisti desiderosi di venderglielo. Inoltre la novità di una condivisione strutturata comunica entusiasmo e fiducia, probabilmente perché noi stessi siamo entusiasti e fiduciosi di ottenere un buon risultato!
Per il cliente che deve acquistare la possibilità di offrire un numero davvero considerevole di immobili, un'ampia scelta di opportunità lo fa sentire seguito e sa che 'Insieme, una casa per lui la troviamo!'

Su cosa state lavorando in questo momento?
L'idea è quella di costruire un unico borsino di valori immobiliari così da essere tutti allineati sulle valutazioni, il
cliente deve percepire un messaggio uniforme. Le valutazioni, mai come oggi, sono delicate e in un periodo di valori in calo spesso ci si trova nella situazione in cui chi vende vorrebbe ancora concludere ai valori degli anni passati. Avere la forza di comunicare valori reali, condivisi da colleghi, estrapolati da una base di compravendite attuali e reali, ci da, appunto, la 'forza della verità', ciò viene percepito dal venditore che riceve un servizio professionale e affidabile.
Altro nostro obiettivo a breve è creare un sito per comunicare al cliente le nostre iniziative e per farci conoscere dal pubblico. Pensiamo che la nostra iniziativa possa essere una novità e possa offrire un 'boost' sia per chi deve vendere e per chi deve acquistare casa.


Quanto incide sulla Vs. produzione il gruppo Insieme?
Oggettivamente è diverso per ognuno di noi, quindi ti dico quanto incide per la mia struttura. Ad oggi i proventi da collaborazioni sono oltre il 30% della mia produzione.

In che modo vengono selezionate le agenzie..?
Durante le riunioni, si raccolgono i nominativi delle agenzie che hanno fatto richiesta di far parte del gruppo, se tra i consorziati non ci sono state esperienze negative, ovvero casi in cui l'etica è venuta meno, saranno invitati alla riunione successiva per prendere atto dello statuto e sottoscriverlo: a questo punto potrà essere considerato un membro ufficiale del gruppo.

Foto Ricordo dell'incontro
Cosa vorreste per il futuro?
Far sì che Insieme cresca come portafoglio immobili e clienti, vorremmo intraprendere iniziative promozionali e diventare i leader del mercato immobiliare genovese! Ovviamente tutto sempre spinto dall'entusiasmo che ci contraddistingue e dalla nostra deontologia che, non dimentichiamocene, è alla base di tutto!

Avete considerato la possibilità di integrarvi con altri gruppi / mls organizzati?
Come più volte ribadito, il nostro primo fondamento è l'etica, da qui siamo aperti a valutare la possibilità di interagire con altre realtà organizzate. Il nostro obiettivo è raggiungere una crescita costante e continua del gruppo, sia in termini di professionalità che di possibilità di fare business. Questo ci impone di valutare ogni proposta di interazione che ci viene fatta considerandola una nuova opportunità.

Cristiano non posso che dirvi:
BRAVI …mi auguro che possiate essere da esempio e da stimolo per altri!

Rel=Raffaele Racioppi

lunedì 21 luglio 2014

Sei un Agente Immobiliare se… e l’apertura alle Associazioni di Categoria, è un’opportunità?


È necessario che introduca l’articolo con una definizione di social netwok estrapolata da varie letture specialistiche sul tema.
Inizio parafrasando una celebre citazione del filosofo di internet, che molti ricorderanno per il suo famoso obiettivo "un computer per ogni bambino"  Nicholas Negroponte,", i social network sono per natura veri promotori di dialogo, anzi sono armi di educazione al dialogo!
Il social network è quel mondo dove il web si trasforma e diventa il web delle persone, dove le stesse
smettono di essere consumatori di contenuti e diventano contemporaneamente sia consumatori che produttori di contenuti, i cosiddetti prosumer.
Da chi è composto il mondo del social network? La risposta è la più banale da noi, io che scrivo, tu che leggi e cosi via.
Continuando a parafrasare, i social network sono vere e proprie piazze, ambienti dove ci si incontra, c’è chi vende, chi fa comizi, chi cazzeggia, chi s’innamora, chi litiga, chi viene aggredito e chi aggredisce, c’è chi non vuole farsi riconoscere, c’è chi sbircia, c’è chi finge di essere qualcun altro …ci sono gli amici che non sono amici (anche se i virtuali generalmente sono molti di più, ma valgono molto di meno).
Sei un Agente Immobiliare se… è il nome di una piazza, molto vicina alla via principale che si chiama Agente Immobiliare.

Se mi chiedessero la Mission odierna del gruppo facebook  “Sei unAgente Immobiliare se…” , risponderei senza esitazione creare dialogo e confronto senza prendersi troppo sul serio, ieri (4 mesi fa, alla creazione) avrei detto farci solo farci quattro risate.

Facendo qualche riflessione abbiamo deciso di mettere a sondaggio l’introduzione dei comunicati Ufficiali delle Associazioni di Categoria.
Se il dialogo è l’obiettivo primario del gruppo non si può prescindere dal dialogare, ricevere e fornire le informazioni ufficiali che arrivano dagli organi associativi e istituzionali della categoria.
Nel sondaggio i membri votanti hanno espresso un largo consenso favorevole alla pubblicazione, ed immediatamente ho avvertito con una mail le segreterie del risultato.

Per evitare confusione chiarisco anche perché la pubblicazione è permessa esclusivamente ai referenti ufficiali delle direzioni delle associazioni:
le varie associazioni sono organizzate in delegazioni regionali e cittadine sarebbe inutile riprodurre lo stesso contenuto più volte trasformando di fatto la pagina del gruppo in una bacheca piena di contenuti ripetuti, di commenti ripetuti etc.

So perfettamente quanto sono difficili gli innesti in ambienti già strutturati e che si sono regolamentati in base a proprie dinamiche. Ci sarà bisogno di misurarsi e di tarare le modalità del dialogo, potrà anche capitare di assistere a battaglie di bandiera, come per motivazioni chiaramente diverse, è successo tra agenti immobiliari in franchising e no. (anche se, mi aspetterei qualcosa di meno aggressivo e scomposto) ma sono fiducioso che alla fine il buon senso e l’obiettivo comune porteranno ad un equilibrio dal quale tutti avranno benefici e non mi dovrò pentire della scelta fatta.

L’augurio è che ben presto i membri e le associazioni possano allinearsi su piani costruttivi, formativi ed evolutivi …e che il gruppo trasmetta le proprie necessità alle associazioni , tra le quali supportare “anche” il modello professionale improntato sulla collaborazione.
Su quest’ultimo punto sono, palesemente, coinvolto ed interessato perché questo è il tema professionale che mi sta più a cuore e la mia Mission professionale.
È, in realtà,  un altro dei motivi per cui ho proposto l’apertura alle associazioni.
Chi mi ha seguito nei vari interventi a favore della collaborazione sa che ho sempre sostenuto la necessità di regolare in maniera più esaustiva la collaborazione e sa  che auspicherei un intervento delle associazioni, come organi istituzionali preposti alla valutazione e alla stesura di eventuali normazioni da trasformare eventualmente in leggi . 
  
In questi giorni si è parlato molto di dentisti dentro e fuori il nostro gruppo.
…immaginate la battaglia dentisti ed odontotecnici praticanti la professione …i dentisti hanno vinto la loro battaglia sul campo reale a suon di denunce ed irruzioni, cogliendo sul fatto i contravventori …non su facebook.

Sono pronto con il gruppo a supportare in prima linea tale battaglia che trovo Giusta, Necessaria e Improrogabile  …ma non ditemi che si deve combattere su facebook.

Sono certo e mi auguro che chi ha sollevato il tema, sarà in grado di giocare e vincere sul campo questa battaglia, anzi garantisco loro la massina visibilità ed il massimo supporto …ma esorto tutti a non sopravvalutare i social network!
La vita reale è fuori da Facebook!

Dialogare, confrontarsi e rendere partecipativo il maggior numero di persone possibile è il primario vantaggio dei social network, perché non utilizzarlo per fare cose utili e/o richieste?

A proposito di fare cose che possono essere utili, lo scorso weekend ho lanciato nel gruppo un sondaggio finalizzato ad analizzare il punto della collaborazione/mls in Italia. 
I sondaggi non sono l’espressione assoluta della verità, ma, almeno, possono indicare un sentiment, aggiungo che quanto espresso nei nostri sondaggi non è il dato degli agenti immobiliari in assoluto ma l’espressione dai membri di “Sei un agente Immobiliare se…” 
per fare il sondaggio clicca qui


Rel=Raffaele Racioppi

venerdì 18 luglio 2014

Sondaggio per Agenti Immobiliari: Il punto su Collaborazione/ MLS in Italia?


Ricevo sempre più spesso richieste su dati relativi alla diffusione ed all’utilizzo dei processi di condivisione tra gli Agenti Immobiliari Italiani.
Il sondaggio è lo strumento, per quanto perfettibile, più utile per reperire questi dati.
L’idea è di riprodurre, questo sondaggio, tutto o in parte, con cadenza quadrimestrale, al fine di poter creare anche uno storico di monitorizzazione.
Il tema è certamente attuale e tra i più discussi in questo momento storico per la professione di Agente Immobiliare e per questo chiedo a tutti la massima diffusione dello stesso.
I dati, come sempre, saranno integralmente a disposizione per il libero utilizzo.

Per accedere al sondaggio: clicca qui

rel=Raffaele Racioppi

mercoledì 16 luglio 2014

Open House - modalità e vantaggi


A seguito del sondaggio pubblicato sul gruppo facebook Sei un Agente Immobiliare se... molti agenti immobiliari mi hanno chiesto maggiori informazioni sul modello Open House.
Ne ho parlato con Nicola Piazza, membro del gruppo e autore di post di successo, che conosce molto bene il modello perché lo utilizza con regolarità nella sua agenzia RE/MAX .
Nicola Piazza

Che cos’è l’Open House?

L’Open House è un metodo di promozione molto innovativo. Già affermato in America, si sta diffondendo sempre più anche in Europa e in Italia. Open House letteralmente significa “casa aperta”: questo sistema di promozione infatti richiede la disponibilità da parte di coloro che desiderano vendere l'immobile ad aprire le porte della propria abitazione a tutti i potenziali acquirenti, in un unico appuntamento che si protrae nell’arco dell’intera giornata, evitando di fissare singoli incontri per ogni visitatore.

Esistono diverse tipologie di Open House?

Sì: da una parte l’Open House può essere rivolto solo agli agenti immobiliari, che vengono così messi a conoscenza della disponibilità di un immobile e possono attivarsi al meglio per accontentare eventuali richieste di acquisto; dall’altra può essere destinato solo al cliente finale, oppure a entrambi contemporaneamente.

Quali vantaggi comporta ?

I vantaggi sono molteplici. Innanzitutto c’è un notevole risparmio di tempo, con la possibilità di ridurre o addirittura azzerare il numero di visite singole. In secondo luogo si abbassano i costi per la promozione dell’immobile (sappiamo tutti quanto costa pubblicizzare una vendita e quanto tempo occorre per elaborare un piano di informazione). Infine grazie all’Open House l’agente ha la possibilità di stringere relazioni professionali con altri colleghi, di mettersi in luce davanti al cliente che gli ha affidato l’incarico e di intercettare possibili nuovi clienti.

Per chi vende casa?

Grazie all’Open House le possibilità di chiudere una trattativa aumentano poiché molteplici professionisti vengono a contatto con l’immobile e sono impegnati nella stessa vendita. Inoltre un numero maggiore di potenziali acquirenti visiona l’abitazione nella stessa giornata.

 Per chi cerca casa?

Tutti i potenziali clienti vedono l’immobile lo stesso giorno, senza che occorra fissare un appuntamento. Inoltre chi fosse interessato può rivedere la casa più volte nell’arco della stessa giornata.

Qual è l’immobile tipo venduto grazie all’Open House?

L’immobile sul quale si effettua l’Open House è “libero”, generalmente di fascia medio alta e acquisito
in “esclusiva”. La durata della promozione è di un giorno e, in alcuni casi, è associata a un rinfresco, in modo da creare un’occasione di scambio fra i presenti e approfondire la conoscenza dell’immobile in un clima più amichevole e rilassato. Durante un Open House l’agente incaricato ha anche la possibilità di rilasciare a colleghi e clienti della documentazione cartacea legata all’immobile, come planimetrie, visure e fotografie.

Grazie Nicola per la disponibilità e per la chiarezza di esposizione, sono certo che questa pratica diventerà sempre più diffusa anche in Italia.

Ci vediamo su Facebook  su "Sei un Agente Immobiliare se..."
rel-Raffaele Racioppi