Etichette

Visualizzazione post con etichetta Formazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Formazione. Mostra tutti i post

mercoledì 6 aprile 2016

Agenti Immobiliari, ripartiamo! ...vi piace la Spagna?


Mi piacerebbe invitarVi in vacanza ma... sono certo che nonostante si tratti di un'esperienza ad alto valore professionale, troveremo anche il modo di divertirci. ...come sempre!!!

A metà giugno, nei pressi della stupenda Barcellona, avrà luogo INMOCIONATE 2016. un evento formativo di risonanza INERNAZIONALE, sullo stile dello statunitense "Sell-a-bration" di Orlando, Florida a cui abbiamo assistito lo scorso febbraio. 
Anche qui assisteremo ad una serie di innovativi eventi formativi e IN-formativi, stavolta più comprensibili (in spagnolo) e molto più vicini alla nostra realtà, dato che la Spagna ci assomiglia molto “immobiliarmente” parlando. 
Un evento PRATICO da non perdere, che dà un’idea di come può essere l’evoluzione del mondo immobiliare in Italia nei prossimi anni, grazie al prezioso apporto di CRS.

Nello D'Angelo

Come da tradizione delle nostre trasferte all'estero anche stavolta, con il supporto di Nello D'Angelo,
(che ha la sua base lavorativa proprio in Barcellona) con il quale faremo un incontro dedicato al domanda e risposta sul confronto tra i modelli operativi spagnoli / italiani, visiteremo qualche agenzia locale dove potremo vedere all'opera i colleghi spagnoli.
Personalmente trovo molto interessanti questi momenti di confronto, perchè permettono di interscambiare informazioni su attività quotidiane della professione.


La partenza da Roma il 14 mattina orientativamente h 9,00 (opzionale partenza da Milano)
rientro il 18 nel pomeriggio orientativamente h 18,00

Il pacchetto completo (aereo, hotel, spostamenti, ingresso all’evento, assicurazione, calcolando che solo di ingresso all’evento parliamo di 500 Euro procapite) è AD OGGI di circa 1450€ in singola e 1250 in doppia (a testa), i prezzi sono indicativi e possono variare fino alla prenotazione. 

La sistemazione non sarà a Sitges ma a Barcellona centro, per dare modo a tutti noi, finiti i corsi nel pomeriggio, di tornarcene in hotel, fare una doccia, riposare un secondo e poi andarcene in giro per Barcellona, città ricca di cose da fare (Sitges è piccolissima).

Nelle quote non sono compresi gli extra, come per Orlando.

UNA COSA IMPORTANTE: le tariffe indicate sono DA CONFERMARE (e valide solo per pochi giorni). Barcellona è una città gettonatissima e a giugno è ricca di eventi, quindi le tariffe possono levitare anche di 200-300 Euro procapite se non ci affrettiamo a confermare. 

Abbiamo bisogno di sapere AL PIÙ PRESTO POSSIBILE le adesioni certe, perché i minigruppi che consentono di bloccare le tariffe sono di 9 persone, quindi ogni 9 sicuri vi faremo inviare il bonifico, e riceverete i documenti di viaggio.
Ogni 9 "SI" vi verrà comunicato con certezza l'ammontare e i dati per l’effettuazione del bonifico all'agenzia, che vi spedirà poi i documenti di viaggio.
il numero nove che ricorre è perchè per ogni nove persone prenderemo a noleggio un minibus per gli spostamenti in loco.

per ulteriori informazioni, prenotazioni scrivere alla mail antonio@casaetica.com


mercoledì 16 dicembre 2015

Laurea in Economia Internazionale con Indirizzo Immobiliare



Ne ho parlato con Pasquale Pennisi, consigliere Fimaa, che in collaborazione con la Link Campus University di Roma, ha dato vita al progetto.

Non una novità in assoluto giacché negli anni scorsi un progetto simile era stato già presentato sia dall’università di Roma “Tor Vergata”, sia dalla Fiaip in collaborazione con l’università di Bari.

La peculiarità di questo progetto, che in realtà non è più un progetto poiché ha già riempito la prima sessione, che partirà da Gennaio 2016, è l’utilizzo di nuove tecnologie per la formazione on line attraverso webinar, e-learning e tutorial, che riducono al minimo indispensabile l’obbligo di frequenza, rendendolo in concreto un progetto a valenza nazionale.

La Laurea è riconosciuta con “Indirizzo Immobiliare” ed ha una durata di 3 anni.


Possono accedervi tutti gli aventi diritto ad iscriversi ad un normale percorso di laurea, quindi con minimo diploma di scuola media superiore, già laureati ad altre facoltà ed a coloro che sono in fase di studio nella facoltà di Economia, per questi ultimi genererà crediti riconosciuti nel percorso intrapreso.

Nel video di seguito troverete l’intervista completa e dettagliata a Pasquale Pennisi che approfondirà sugli obiettivi, materie di studio, costi, modalità d’esame e informazioni e contatti, l’intervista contiene anche una testimonianza di Gianluca Tumbarello Agente Immobiliare già iscritto alla prima sessione di studi.
I recapiti mail e telefonici per avere maggiori informazioni sono alla fine del video.


Raffaele Racioppi

L'MLS in Italia, non è stato tutto sbagliato ma ...bisogna cambiare approccio!

Riflessioni, principalmente, autocritiche!

Sono il primo ad interrogarmi sul perché l’MLS non sia, ancora, lo standard operativo nel nostro paese e trovo coerente e costruttivo condividere qualche riflessione.

Parto dal dire, una cosa semplice, che se un processo o un’idea non passano:
Sono inadeguati al contesto,
Sono obsoleti,
Non si è trovata la giusta chiave di presentazione.

Un’ultima premessa prima di arrivare ai punti,  i cambiamenti importanti necessitano di naturali tempi di maturazione, che spesso stridono con le necessità commerciali dei produttori di servizi. Anche se oggi è tutto più veloce e dinamico,  grazie ad internet ed alle nuove tecnologie, i “tempi di assorbimento” vanno sempre messi in conto!

Sono inadeguati al contesto:
Mi viene difficile pensare che un modello improntato all’efficacia ed al l'efficienza del servizio offerto al cliente sia inadeguato.
In un momento in cui l’unica assicurazione di continuità professionale e è legata proprio alla qualificazione ed all’utilità del servizio offerto,  trovo alquanto evidente il beneficio che derivante dalla collaborazione tra professionisti finalizzato alla soddisfazione delle esigenze del consumatore.
Mi auguro che non ci siano dubbi sul fatto che quello che era utile al cliente qualche anno fa, oggi è quantomeno cambiato o ampliato.
Quindi sostengo che ancora oggi il concetto di collaborazione che aumenta la percezione di efficienza ed efficacia da parte del cliente è ancora adeguato al contesto attuale.

 Sono obsoleti:
 (bisogna valutare anche questo visto parliamo di un modello di lavoro che oramai ha oltre 100 anni di storia):
Cosa facciamo quando collaboriamo? ...ci scambiamo dati ed informazioni.
Ieri si faceva a mano, poi si è passati ad un supporto cartaceo magari utilizzando un fax, ancora dopo si è passati al computer ed ai primi  listing connessi in rete che hanno reso tutto più veloce ....sino ad  arrivare ad oggi che i dati essendo on Line ed in Rete sono ancora più facilmente accessibili anche attraverso strumenti di sharing.

Ed ecco il primo punto  sul quale volevo soffermarmi e sul quale si basa la prima parte del processo di autocritica.
Gli strumenti sono il fulcro o il mezzo???
Gli strumenti sono strumenti.
Sono facilitatori dell’attività, che aumentano l’efficienza e riducono i tempi di lavorazione.
Che essi gestionali, crm o sharing, sono attrezzi “fondamentali” senza i quali oggi lo scambio e la conoscenza  dei dati sarebbe indisponibile, inaccessibile / o obsoleta.
Mi auguro che non ci siano dubbi sul valore fondamentale che costituisca avere i dati e poterli “lavorare”
Quindi oggi mi sento di affermare che la collaborazione è più che mai attuale e che gli strumenti sono il mezzo facilitatore ma non il fulcro!

 Non si è trovata la giusta chiave per “popolarizzarlo”:
Mi chiedo:  se il tema è adeguato ed abbiamo detto che non è obsoleto e fuori tempo ( anzi oggi abbiamo anche più strumenti utilizzabili) ...perché non siamo riusciti a renderlo diffuso?

È questo secondo punto quello forse più importante su cui si basa  la mia autocritica, ed è anche quello sul quale maggiormente vorrei confrontarmi con i lettori.

Ormai da quindici anni, mi occupo di diffondere la cultura della collaborazione, collaborando a progetti o creandone altri e oggi, quando mi interrogo, mi balza sempre più agli occhi un grossolano errore che ho commesso in questi anni (passatemi il termine perché forse errore non è la parola giusta, ci potrebbe stare incoerenza o qualcosa altro).

Benché avessi sempre sostenuto che la collaborazione o l’MLS, fossero un metodo di lavoro e non uno strumento sono sempre partito dallo strumento.
Solo ultimamente mi sono avvicinato all’ottica già un po' più ampia che svincolava dal singolo strumento, iniziando a parlare di aggregazione di strumenti ma...
arrivò al punto:
Un modello professionale comprende tante cose :
·      “visione” del servizio (da evolvere continuamente, per poter rimanere competitivo),
·      “strumenti” e tecnologie (sempre in evoluzione),
·       “Etica Professionale” (in costante aggiornamento)

In merito all’etica professionale Immagino cosa stiate pensando, (perché è quello che dicevo e pensavo anch’io ) ...il mio gestionale o il mio MLS o altri ha già  un codice Deontologico al quale fare riferimento.

In realtà, spesso il riferimento è indirizzato a qualcosa già datato o non specifico per il mondo della collaborazione non fosse altro perché i riferimenti giuridici a cui, naturalmente, fanno riferimento sono quelli della mediazione e della 39/89 che già di suo non è proprio “approfondita” in termini di pluralità di mediatori

Nei paesi dove la collaborazione è ampiamente diffusa ed è lo standard operativo, non è lo strumento ad essere “monopolizzante” ma il Codice Etico.

Ed è per questo che con Luca Gramaccioni ed Antonello Malgieri, che masticano le lingue molto meglio di me e con i quali sto condividendo il progetto CRS, ci siamo presi la briga di tradurre ed italianizzare il “Code of Ethics” della NAR Americana.
In America NAR & Realtor costruiscono tutto il processo intorno al Codice Etico, aggiornandolo costantemente, ne esce una nuova versione ogni anno corredata a sostegno da nuove casistiche e aggiornamenti formativi.

Bisogna poi fare attenzione a non  confondere le “Regole di un Mls” con il “Codice Etico” ed i suoi Standard Operativi (Standard of Practice) perchè:
  • mentre  le regole di un MLS forniscono le istruzioni per utilizzarlo con  i limiti imposti dalle procedure utilizzate per lo scambio e l'utilizzo di dati (MLS Handbook di Nar sono 168 pagine!), 
  • nel Codice Etico l'unico limite sono i propri comportamenti: o vuoi aderire oppure no. Non c'è nessuno che ti blocca, ci sei solo tu. Dovrebbe illustrare i comportamenti cui l'agente immobiliare deve attenersi, in generale nell'ordinario svolgersi delle sue funzioni e sui comportamenti che incidono sull'operatività quotidiana, sul come le informazioni vengono prese o fornite  ai clienti, sulle scelte di rappresentare o meno le parti in gioco e così via. 
Quindi:
  • Le Regole MLS "potranno essere" proprietarie e "diverse" per ogni MLS,
  • Il Codice Etico, altresì, dovrebbe essere Unico, Istituzionale, Condiviso. (sarebbe ad esempio auspicabile nel nostro paese che fosse oggetto di Consulta Interassociativa)  illustra i comportamenti cui deve attenersi, in generale,  un agente immobiliare  nell'ordinario svolgersi delle sue funzioni e questi comportamenti incidono sull'operatività quotidiana, sul come le informazioni vengono prese o fornite  ai clienti, sulle scelte di rappresentare o meno le parti in gioco e così via. Ne consegue che se fai parte di un’Associazione (o di una di quelle rappresentate nella Consulta Interassociativa che potrebbe rappresentare la nostra versione della NAR) che adotta uno specifico  Codice Etico, ti obblighi quindi a condividere alcuni specifici principi operativi. 
Una buona idea, a mio parere, è cominciare a prendere confidenza con un modello consolidato e notoriamente molto  funzionale.
Perché partire da un modello straniero?
Perché contiene un’esperienza centenaria basata su casistiche consolidate e assolutamente  attuali, pratiche e legate al mercato reale.
Certo, la relativa giurisprudenza, le regole e la cultura sono diverse (da qui la necessità della nostra italianizzazione)  e proprio per questo  dovremmo  utilizzarlo come base di partenza da cui prendere stimoli e spunti senza la necessità di doverlo per forza  copiare ma continuando a contestualizzarlo al nostro mercato ed alla nostra realtà.

Tutti insieme.

Raffaele Racioppi





venerdì 17 aprile 2015

L'MLS non è fine a se stesso ...ma parte di una galassia aggregata

clicca sulla fotografia per ingrandire

Con questo articolo si chiude la Trilogia dei miei articoli dedicati all'MLS e pubblicati culla testata "CollaboraRE".
Non so se il più importante, ma certamente il più attuale!
Per leggere l'articolo precedente clicca qui

Tra pochi giorni (...ore oramai) ci sarà il I° MLS Day leggerlo sarà importante per capire meglio la galassia MLS!

E' doveroso un ringraziamento alla Direttrice della testata Adriana Apicella ed a tutti gli amici di "Collaborare" per lo spazio concessomi! 

clicca per saperne di più e per partecipare


martedì 14 ottobre 2014

Comunicare con sincronicità esperenziale. Funziona nell'Immobiliare?

da sx Marco Franceschini, Salvatore Coddetta, Massimiliano Russo, Luca Gramaccioni, Raffaele Racioppi

Si è svolto sabato 4 ottobre 2014 le reunion della tribù di “Sei un Agente Immobiliare se…”

L’ho definita tribù per la prima volta proprio il 4 ottobre per il termine Gruppo Facebook lo trovo di fatto riduttivo. Mi piace il concetto di tribù, è sinonimo di una comunità coesa e organizzata, mi dà idea di libertà e di spontaneità. Una tribù è organizzata, ha saggi che ne delineano le linee guida, e un ordine gerarchico definito dal valore del vissuto.

L’evento è stato una scommessa, quasi mai i numeri dei social network riescono a trasformarsi in incontri “reali” …posso confermarlo perché lo ho provato varie volte ed ho collezionato molti flop.
Questa volta, però, ero certo che sarebbe stato diverso, questa tribù è viva, ha la pancia oltre alla bocca (tastiera) come tutti i gruppi social.

Potevamo scegliere tra
  • il modello più classico mirato a portare in sala il più alto numero possibile di persone alle quali presentare l’evento;
  • il modello che avrebbe portato in sala un numero congruo di partecipanti, i più motivati,  curiosi, propositivi e critici per mandare in scena un format partecipato e poi canalizzarlo attraverso la condivisione dei video e dei contenuti in ambienti social dove poi aprire le discussioni ed i commenti
  • il modello del futuro (molto vicino) che cancellerà del tutto l’evento fisico, trasmettendolo in streaming veicolandolo on line su web, canali tematici e social. 

L’investimento economico/organizzativo di un evento come inteso nel modello classico è, già oggi, troppo elevato e limitato nella visibilità ai soli partecipanti in aula.
Il modello del prossimo futuro, benché a costo molto vicino allo zero, non ci garantiva “ancora” un seguito adeguato.
La riflessione definitiva è scaturita da una riflessione: oggi siamo in una linea di confine tra l’arcaico (evento classico, televisione, cartaceo etc.) e l’ipertecnologico (web on line, streaming, conference on line etc.)
Inoltre, la scelta di non avere Sponsor ci ha portato verso la ricerca di un format, che a fronte di un limitato budget ci permettesse di avere un’ampia visibilità, utilizzando nuove e meno costose casse di risonanza.

Il social network ci ha offerto una grande opportunità di comunicazione, permettendoci di vivere attimi o eventi in real time sui nostri tablet e smartphone, creando quella che in gergo viene definita la sincronicità esperenziale.

Sui social ci si aggrega per similitudine e si creano sciami, come li definisce Mirko Pallera (Ninja Marketing) che parla, anche, di aggregazioni emozionali che si coagulano attorno a discussioni tematiche specifiche ed idee che diventano contagiose ed alimentano sensazioni condivise. Eravamo speranzosi che la tribù una voltà superati i dubbi del pre evento avrebbe iniziato a postare.

La scommessa è stata collocarci sulla terra di confine perché convinti che il nostro target di riferimento fosse maturo per permetterci un primo upgrade che ci permetterà poi di tentare nei prossimi mesi anche il modello ancora più nuovo.

Questo è stato l’evento del 4 ottobre, nel teatro erano raccolte oltre 300 persone, che hanno registrato, quanto si è stato portato alla visione del grande pubblico che non ha potuto partecipare.
È stato un sollievo, o meglio una soddisfazione vedere che già prima dell’inizio erano tutti lì pronti a fare selfie e immediatamente si è scatenato un tam tam positivo mai visto prima nel settore immobiliare, da tastiera a testiera si è scatenato un entusiasmo pro attivo che ha stimolato molti AI nel postare commenti e analisi.
A distanza di più una settimana si sta ancora consumando la lunga coda del post evento sulle pagine di Sei un Agente Immobiliare se... e su vari social, online sul canale youtube dove i primi video stanno collezionano migliaia di visualizzazioni (entro questa settimana finiremo di pubblicare l’intero evento, oltre 6 ore di girato), e sui media on line dove ad esempio l’articolo del Casa24 delsole24ore ha collezionato centinaia di like.

…tutto questo ci rende orgogliosi di aver avuto il coraggio di mettere  in scena un evento che, come detto da molti dei presenti e dei non presenti che hanno partecipato al post ha segnato un momento che rimarrà!
  

In Sintesi racchiudo in sette punti le considerazioni sull’evento:

  1. La conversazione è l’evento! 
  2. Il dialogo è possibile!
  3. La convergenza associativa su alcuni temi può esserci!
  4. La collaborazione è il nuovo standard!
  5. Abbiamo perso molto tempo nel comprendere l’evoluzione della tecnologia!
  6. La creazione dei Big Data Immobiliare è la base del modello di sistema professionale evoluto!
  7. Gli Agenti Immobiliari stanno ritrovando un’identità professionale condivisa!

Rispondi con un commento al titolo dell'articolo:
Comunicare con sincronicità esperenziale. Funziona nell'Immobiliare? 



rel=Raffaele Racioppi

Un click di seguito per vedere i video dell'evento già on line :